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La bottega delle pelli

Mikey Huff lavora la pelle ad Anchorage in Alaska, anche se avrebbe dovuto fare il pescatore. “Vengo da una famiglia di pescatori, se i miei genitori non si fossero separati probabilmente sarei andato in barca con mio nonno a prendere gli halibut”, dice. Per un po’ di tempo Huff ha viaggiato per gli Stati Uniti, ha vissuto per un certo periodo a Portland ma non ha resistito molto, il richiamo di casa era troppo forte. “C’è qualcosa di ipnotico che mi affascina dell’Alaska” - racconta - “Credo sia la sua carica magnetica”. Come la maggior parte degli abitanti dell’Alaska, Huff cerca di trarre la maggiore energia positiva possibile dall’ambiente che lo circonda. Ha iniziato a lavorare la pelle durante una giornata fredda mentre stava facendo un’escursione con un amico. A un certo punto questo suo amico disse che aveva bisogno di acquistare una grossa cintura di pelle. E in quel momento Huff capì che avrebbe dovuto fare qualcosa. “Sono andato nei negozi della città che vendono le pelli, ho comprato ciò che mi occorreva e nel giro di qualche giorno gli ho fatto la cintura che cercava. È stato divertente e molto gratificante, così ho deciso di realizzare alcune cinture da regalare ai miei amici per Natale. In questo modo è nato il mio nuovo lavoro”. Le cinture di Huff hanno riscosso da subito un gran successo, tutti sono rimasti a bocca aperta, e Huff ha iniziato a lasciarsi prendere da questa passione. “Avevo una piccola casetta” - spiega - “Ogni sera, dopo il lavoro alle 8, ci andavo a tagliare la legna per la stufa di casa. Poi, però, una sera ho iniziato a intagliare la pelle, ci sono rimasto fino alle 3 del mattino”. Se avesse potuto, ci avrebbe lavorato per tutta la notte.

Something is alluring about Alaska. It has this magnetic pull

“È stata una cosa così naturale per me”, prosegue. Huff ha poi deciso di prendere una specializzazione che, abbinata alla sua creatività, gli ha aperto nuove porte. “Dopo aver preso la specializzazione ho iniziato a realizzare portafogli e altre cose che mi venivano commissionate”, dice. Ora Huff fa anche riparazioni e, su richiesta, realizza guaine per le asce: “Sono cose che mi tengono giovane, per me è molto divertente farle”. Seduto al suo banco di lavoro nel distretto commerciale di Downtown Anchorage, mentre rifinisce un astuccio per passaporti, Huff parla con ammirazione della sua terra: “Se vi dirigete in quella direzione sarete circondati da bellissime montagne. Se vi dirige in quell’altra direzione arriverete all’Oceano, che è meraviglioso”. Si ferma un attimo, poi lentamente con le dita disegna in aria la cartina dell’Alaska. “Puoi guidare per dieci minuti in qualsiasi direzione ed essere in mezzo al nulla, è straordinario”.